giovedì 3 novembre 2011

Chiamali fessi, gli arabi israeliani...



Secondo un recente sondaggio, condotto fra i 300 mila arabi abitanti a Gerusalemme, il 42% si sposterebbe in Israele se i quartieri orientali dell'attuale capitale fossero trasferiti ad un futuro stato palestinese, e il 39% dichiara di preferire nel caso un passaporto israeliano ad uno palestinese.
Il dato è notevole, tenuto conto che un sondaggio simile, condotto fra la popolazione ebraica, difficilmente farebbe registrare percentuali di adesione lontane dallo zero ad un futuro stato palestinese. Alla fine, per gli arabi, Israele è il miglior posto dove vivere in Medio Oriente. Basterebbe chiederlo ai palestinesi che hanno subito la sventura di conoscere lo sgombero israeliano da Gaza di sei anni fa, e l'amministrazione di Hamas succeduta dopo le elezioni del 2006 e il colpo di stato dell'organizzazione terroristica palestinese dell'anno successivo.

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