mercoledì 9 maggio 2012

Operazione Isotopo

Ieri ricorreva il 40esimo anniversario del dirottamento del volo 571, operato dalla compagnia aerea belga Sabena. Il volo, partito da Vienna, era destinato a Tel Aviv, ma fu dirottato dopo pochi minuti dal decollo da un commando di quattro terroristi palestinesi, che chiedevano la liberazione di un nutrito gruppo di criminali detenuti nelle carceri israeliane.
Il gruppo cercò invano di entrare nella cabina di pilotaggio dell'aereo, dove il capitano Levy con impressionante freddezza intrattenne i passeggeri dall'altoparlante, con aneddoti e addirittura barzellette spinte. Fra una battuta e l'altra, il capitano dell'aereo inviò messaggi in codice, che furono captati dall'intelligence israeliana, guidata da Moshé Dayan, il quale diede immediatamente il via ad una spettacolare operazione di recupero degli ostaggi, nota come "Operazione Isotopo".
L'aereo atterrò a Tel Aviv, dove fu fatto scendere il capitano con parte dell'esplosivo che i terroristi minacciavano di impiegare se non fossero stati rilasciati i detenuti palestinesi. In risposta giunse una squadra di tecnici, in tuta bianca, che sollecitavano un urgente intervento di manutenzione. Fra i 16 membri del commando vi erano Ehud Barak e Benjamin Netanyahu, che successivamente avrebbero assunto la carica di primo ministro dello stato ebraico.
Il reparto di elite eliminò due terroristi, catturando gli altri due e liberando gli ostaggi. I due terroristi arrestati sarebbero stati condannati all'ergastolo, ma rilasciati nel 1982 in seguito ad uno scambio di prigionieri successivo alla Guerra del Libano.

Fonte: IDF.

2 commenti:

  1. Ma guarda un po'! Stavo cercando un po' di dati e notizie in italiano sull'operazione Isotopo da postare oggi e guarda che meraviglia di blog vado a scovare! (Tu invece, a quanto vedo, mi conosci già...)

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  2. Certo, Barbara, ti conosco, leggo e apprezzo da tempo.

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